Ieri sono andato a vedere alla città del cinema “C’era una volta in America”, tornato per il quarantesimo anniversario della pellicola. Il lungometraggio secondo me è un capolavoro ed è del 1984 diretto dal grande Sergio Leone, famoso già per i suoi film western, come la trilogia del dollaro. Il film è un gangster movie, probabilmente il mio genere di film preferito o quasi. Robert de Niro come protagonista è stato eccezionale, una performance a parer mio da oscar, anche se personalmente de Niro è nel bene o nel male sempre un attore fantastico, forse il mio attore preferito in assoluto.
Il lato tecnico è perfetto sotto ogni punto di vista: regia, fotografia e montaggio sono veramente ai limiti della perfezione, alcune sequenze si potrebbero fotografare e farci un vero e proprio quadro. Il cast è tutto perfettamente calato nella parte e alcune scene sono incredibili, compreso il finale e soprattutto la sequenza finale che con quella regia, mi ha veramente messo i brividi. La narrazione non procede in maniera lineare ed è costituita soprattutto da flashback che ti costruiscono un racconto attorno a dei personaggi scritti benissimo e una storia d’amore tutt’altro che semplice.
Da quel che so inoltre non vinse oscar, perché accusato di mettere in cattiva luce gli ebrei come gangster. Il film dura 4h e un minimo si sentono, se ti prende però non annoia e tutte le parti le ho trovate ben amalgamate nella vicenda. In conclusione lo consiglio, soprattutto agli amanti del genere, come “Il Padrino” o “Quei Bravi Ragazzi”, anche perché per quanto mi piaccia un po’ di meno, non ha troppo da invidiare a questi due filmoni appena nominati.
-Fabio Petruzzi